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Prodotti – World Data Bus – moduli motore

Il modulo motori (ENG-42C-DT-D) prodotto e commercializzato dalla World Data Bus, è un dispositivo nato con lo scopo di controllare il posizionamento delle attuazioni motorizzate, ovvero tutto ciò che può essere comandato in apertura/chiusura o in salita/discesa.

I carichi controllabili infatti possono essere:

  • Motori per tapparelle (sali/scendi)
  • Motori per tende (apri/chiudi)
  • Attuatori per persiane (apri/chiudi)

La gestione in percentuale viene effettuata mediante opportuni calcoli eseguiti dal dispositivo a fronte di una calibrazione iniziale che permette al dispositivo stesso di apprendere i parametri del motore controllato.

La gestione avviene su una base temporale e su opportune curve di approssimazione costruite direttamente dal dispositivo.

Un aspetto molto interessante di questo prodotto è legato al fatto che non necessita di particolari dispositivi aggiuntivi da connettere al motore stesso, quali encoder o fine corsa, il che lo rende estremamente versatile e compatibile con tutti i motori/attuatori esistenti sul mercato. In questo modo sarà quindi possibile controllare qualsiasi tipo di motore, anche di vecchia concezione, limitando quindi il costo totale dell’impianto.

Per permettere il controllo del motore è necessario l’utilizzo di un particolare sensore distribuito dalla World Data Bus (SENS-L); tale sensore, collegato al neutro del carico controllato, permette di rilevare automaticamente quando il motore è in movimento, fornendo quindi al modulo un’indicazione che gli permette la regolazione fine dell’apertura; tale dispositivo viene calibrato in fase di installazione mediante un potenziometro.

Metodi di comando:
Il modulo motori segue la logica di funzionamento di tutti i dispositivi EDS:

  • Comando da pulsante: è possibile controllare l’apertura mediante uno o più pulsanti presenti nell’impianto; così facendo l’utente regola la percentuale manualmente, a seconda dell’esigenza del momento; il comando può avvenire sia in salita che in discesa, ed è possibile fermare la motorizzazione in qualsiasi momento.
  • Comando da infrarosso: se nell’impianto è presente un modulo ricevitore infrarosso, i pulsanti del telecomando possono essere utilizzati come pulsanti fisici del sistema, permettendo quindi il controllo della motorizzazione; le metodologie di comando sono analoghe al punto precedente.
  • Comando di gruppo: l’uscita può essere abbinata ad un massimo di 8 gruppi differenti e, a fronte della ricezione del comando, può essere programmata una percentuale che il motore deve raggiungere; i gruppi quindi possono comportarsi come una sorta di scenario, permettendo ad esempio di posizionare le tapparelle del salotto a determinate percentuali, di spegnere e accendere alcune luci e regolare la luminosità di una lampada connessa ad un dimmer, il tutto effettuato con un singolo pulsante.

 

Scenari:
Una centralina scenari può comandare il modulo motori secondo le modalità descritte nei punti precedenti; inoltre è possibile inviare un commando che forzi la motorizzazione ad una percentuale precisa, garantendo quindi un controllo totale del dispositivo. Nel caso di comando delle tapparelle è possible un ulteriore comando, ovvero la gestione del livello di fessure; un caso molto interessante è quello di creare uno scenario “risveglio”, accendendo le luci della camera al valore minimo e aprendo le tapparelle con qualche fessura.

 

Documentazione Tecnica:
scheda tecnica PDF