Aprile 2009
Il mercato italiano della domotica ha confermato i forti trend di crescita che sono stati indicati nella previsione di Assodomotica del Marzo 2006, sia pur con una flessione nella crescita verificatasi negli ultimi mesi.
I dati consuntivi relativi agli anni 2006, 2007 e 2008 risultano i seguenti:
| NUMERO IMPIANTI |
| |
|
Impianti base |
|
Impianti avanzati |
|
Totale Impianti |
|
| 2006 |
|
12.600 |
|
1.300 |
|
13.900 |
|
| 2007 |
|
17.600 |
|
1.800 |
|
19.400 |
|
| 2008 |
|
24.000 |
|
2.500 |
|
26.500 |
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
| VALORE IMPIANTI (milioni di euro) |
| |
|
Impianti base |
|
Impianti avanzati |
|
Totale Impianti |
|
| 2006 |
|
37 |
|
20 |
|
57 |
|
| 2007 |
|
52 |
|
27 |
|
79 |
|
| 2008 |
|
68 |
|
38 |
|
106 |
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
I fattori che hanno influenzato questa crescita sono stati diversi, innanzitutto la diffusione della cultura della domotica sia dell’utente finale che degli operatori. Si è notata inoltre una forte spinta comunicativa da parte delle principali aziende elettriche operanti nel settore residenziale che hanno lanciato sul mercato proposte di soluzioni domotiche di base assieme alle forniture di materiale elettrico tradizionale.
Importanti piani di formazione degli installatori sono stati avviati per trasferire le conoscenze delle nuove modalità di realizzazione degli impianti e delle nuove applicazioni realizzabili con una domotica integrata.
Visti i notevoli trend di crescita del mercato molte nuove aziende si sono affacciate sul mercato con soluzioni orientate soprattutto ad attrarre gli utenti con interfacce accattivanti (touchscreen a colori con capacità video).
Le aziende produttrici di sistemi di sicurezza hanno iniziato ad accrescere di funzioni domotiche le loro centrali cercando quindi di indirizzare la maggior richiesta di integrazione da parte degli utenti finali.
Le aziende specialistiche del settore, più orientate agli impianti avanzati, hanno creato reti di “system integrator” capaci di fornire soluzioni domotiche con alti livelli di integrazione e comunicazione avanzate anche su internet.
I messaggi dei media si sono intensificati e sono stati meglio orientati ad evidenziare i vantaggi concreti della domotica quali una maggiore sicurezza e un migliore comfort.
Si nota anche una maggiore attenzione verso l’uso della domotica per ottenere impianti efficienti e per gestire le fonti di energia alternative, la spinta arriva anche da una maggiore sensibilità verso il risparmio sui costi dell’energia.
Nel settore delle nuove costruzioni la flessione verificatasi sta diversificando l’offerta di abitazioni sul mercato: da un lato c’è una ricerca di risparmio sui costi di costruzione per offrire il prezzo più basso, dall’altro c’è una fascia di imprese di costruzione che mirano a fornire un valore aggiunto anche con l’inserimento di nuove tecnologie, in questi casi la domotica costituisce un’importante aggiunta tra le voci di capitolato.
In conclusione, considerando tutti gli importanti progetti realizzativi in corso e il crescente interesse da parte degli utenti finali e degli operatori e tenendo conto dell’attuale situazione economica la previsione è di mantenere una crescita annua intorno al 35% e di raggiungere quindi circa 90.000 impianti e un fatturato di 350 milioni di euro nel 2012.
Per
maggiori informazioni:
Scarica il comunicato in formato PDF
www.assodomotica.it
|