PROSIEL:
ALLARME SICUREZZA ELETTRICA
Incidenti
domestici dal 1998 al 2000: +5,6%
Sono 12 milioni le abitazioni non a norma in Italia
(64%).
Il
Presidente PROSIEL Bosatelli: "Un impegno immediato
e a tutto campo per sensibilizzare cittadini e istituzioni.
'Mese della sicurezza' PROSIEL nel prossimo autunno.
Vogliamo fornire all'utente strumenti concreti; dialogare
con le istituzioni perché siano più
solerti nell'introdurre norme di prevenzione e controllo;
vigilare sulla contraffazione e sulla diffusione di
prodotti non conformi e contribuire a far crescere
in Italia la cultura della sicurezza elettrica, che
le nostre indagini rivelano ancora troppo scarsa".
Milano, 19 luglio 2004 - In Italia è allarme
per la sicurezza elettrica: le abitazioni con impianti
non a norma sono 12 milioni (due su tre); il 38% circa
degli incendi in luoghi pubblici o aperti al pubblico
(quali scuole, alberghi, centri commerciali, luoghi
di spettacolo) hanno origine da problemi all'impianto
elettrico. Manca una cultura adeguata in materia di
sicurezza elettrica. Inoltre l'aumento di potenza
elettrica nelle abitazioni - anche a seguito delle
vendite record di condizionatori (previsti 2 milioni
solo nel 2004) - non fa che aumentare il rischio.
Lo afferma PROSIEL, Associazione italiana per la promozione
della cultura e dell'uso sicuro ed efficiente dell'energia
elettrica, cui partecipano: Federazione ANIE, ASSISTAL,
CEI, FNGDME, ENEL, FEDERENERGIA, FIERA MILANO TECH,
IMQ, UNAE, UNC e CNPI.
"La
situazione del nostro Paese è decisamente a
rischio - commenta il Cav. Domenico Bosatelli, Presidente
PROSIEL - e dobbiamo intervenire subito: attraverso
una campagna capillare di sensibilizzazione dei cittadini
e interventi mirati rivolti alle Istituzioni competenti,
perché introducano anche in Italia misure di
controllo e prevenzione. La sicurezza deve essere
considerata un valore per il sistema-Paese e dobbiamo
capire che la nostra competitività deve prevedere
decisi miglioramenti infrastrutturali."
In
tal senso PROSIEL annuncia il lancio, dall'autunno
prossimo, del "Mese della sicurezza elettrica",
iniziativa pilota indirizzata ai cittadini di due
città campione (Bari e Reggio Emilia). Il progetto
coinvolge tutti gli operatori della filiera (privati
e pubblici) e i media locali, e prevede interventi
gratuiti di check-up dell'impianto, rilascio di schede
intervento, campagne di comunicazione e informazione
sulla sicurezza e sulla prevenzione dei rischi.
I
dati di una Indagine realizzata da Demoskopea per
PROSIEL sono allarmanti: in Italia 2/3 del totale
delle abitazioni costruite prima del 1990 (anno di
entrata in vigore della legge 46/90), non rispettano
la legislazione sulla sicurezza elettrica. Secondo
l'indagine, il 13% delle abitazioni è a rischio
incendio per motivi elettrici, quali ad esempio un
corto circuito; il 52% degli impianti è a rischio
fulminazione per presenza di componenti elettrici
danneggiati e il 18% presenta il medesimo rischio,
ma per mancanza di un interruttore differenziale.
Il 73% delle abitazioni che non hanno subito interventi
sull'impianto elettrico negli ultimi dieci anni presenta
situazioni di rischio e, quel che è peggio,
il 30% di quelle che hanno subito revisioni (pari
al 52% del totale delle abitazioni) ha tuttora problemi
di sicurezza elettrica.
Al
rischio si accompagna dunque la mancanza di una cultura
della sicurezza: per il 44% delle abitazioni non è
stata redatta alcuna dichiarazione di conformità
e nonostante il 64% degli intervistati viva in concreta
presenza di rischio, non ne è consapevole nell'81%
dei casi.
Questi
dati trovano riscontro nell'aumento degli incidenti
domestici (+5,6% pari a oltre 230mila incidenti in
più dal 1998 al 2000 secondo il CENSIS) con
4 milioni e 380mila italiani coinvolti in infortuni
domestici nel 2000. Circa 43.800 incidenti, secondo
l'ISPESL sono originati da problemi all'impianto elettrico.
Inoltre in base alle statistiche dei Vigili del Fuoco
(1990-01) circa il 38% degli incendi di grande rilevanza
in luoghi pubblici o aperti al pubblico sono di natura
elettrica.
L'aumento
nelle vendite di condizionatori, che ha avuto un picco
negli ultimi due anni, induce un aumento nell'assorbimento
di potenza elettrica e non coincide con il proporzionale
adeguamento degli impianti, con conseguenti maggiori
rischi per le infrastrutture sottoposte a forti sollecitazioni.
Questi rischi sono aumentati dalla diffusione di prodotti
di scarsa qualità, contraffatti o non conformi
alle normative vigenti. Il parco installato di condizionatori,
considerando unità portatili, fisse e deumidificatori
negli edifici residenziali e negli uffici è
pari nel 2003 a circa 10 milioni di pezzi. Nel 2003
il mercato ha assorbito 1,5 milioni di pezzi (di cui
1,3 split e 200mila portatili); nel 2004 si prevede
di immettere sul mercato finale altri 2 milioni di
unità.
PROSIEL
è anche impegnata nel dialogo con le Istituzioni
per sensibilizzare e promuovere concretamente i temi
della sicurezza elettrica, con lo scopo di rendere
efficace il sistema delle verifiche, già previste
nella legislazione vigente e introdurre un sistema
di verifiche periodiche, che coinvolga anche i distributori
di energia. Per questo PROSIEL ha proposto nel Decreto
Marzano sul riordino del settore energetico l'articolo
relativo al riordino della Normativa tecnica sugli
impianti negli edifici e la promozione di un reale
sistema di verifiche. Il Decreto, già approvato
alla Camera e al Senato, è ora in attesa di
approvazione definitiva alla Camera dei Deputati.
PROSIEL ha inoltre proposto, con il supporto di CNA
e Confartigianato, emendamenti al testo unico dell'Edilizia
(DPR 380/01) riguardanti verifiche iniziali e periodiche
agli impianti elettrici e si pone come interlocutore
dell'Autorità per l'energia elettrica e il
gas con la richiesta di estendere anche al settore
elettrico le disposizioni in materia di sicurezza
degli impianti domestici a gas previste nella delibera
40/04.
Nella
riunione del 19 luglio '04 è stato rinnovato
il Consiglio Direttivo PROSIEL per il biennio 2004-2006
confermando le precedenti cariche di Presidente e
Vice Presidenti dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo è pertanto così
composto.
Presidente: Domenico Bosatelli -ANIE.
Vice Presidenti: Brunello Botte - ENEL; Giorgio
Scanavacca - IMQ.
Consiglieri: Roberto Taranto - ANIE; Luigi
Tedone - ENEL; Bruno Pavesi - FIERA MILANO TECH; Antonio
Alberici - CEI; Egidio Fedele Dell'Oste - FEDERENERGIA;
Rodolfo Bellentani - FNGDME; Maurizio Esitini - ASSISTAL;
Antonio Corrado - UNAE; Vincenzo Dona - UNC; Mariano
Magnabosco - CNPI. Past President: Sergio Salio
- ANIE.
Segretario: Andrea Solzi - ANIE.
Associazione
PROSIEL
Prosiel,
Associazione per la Promozione della Sicurezza Elettrica,
prosegue gli sforzi per promuovere in senso ampio
la cultura dell'uso sicuro dell'elettricità,
per valorizzare e coordinare le competenze e le esperienze
di enti, associazioni e aziende del comparto e per
informare e sensibilizzare l'utente finale.
E'
disponibile il rapporto Prosiel 2004 sulla sicurezza
elettrica
E'
disponibile il testo di questo comunicato in formato
PDF
Per informazioni:
Comunicazione
e Immagine ANIE
Natalia Franchi
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