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Intervista a Enrico Massone, Elettrosistemi

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Enrico Massone è titolare con altri due soci, Gian Carlo Moltedo e Gianluca Fanciulli, della ditta Elettrosistemi di S.Margherita Ligure. In azienda si occupa dello sviluppo e dell’installazione di impianti elettronici, di sicurezza e di automazione domotica.

 

 Cos’è la domotica? E cosa può fare per aiutarci a risparmiare energia?

 Ultimamente si parla sempre più frequentemente di domotica, addirittura in tv nelle fiction e sui settimanali, ma la gente comune sa davvero di cosa si tratta e cosa permette di fare?

Con questo intervento cercherò di spiegare cosa può fare attualmente la domotica, quella “intelligente” e non basata unicamente sugli effetti speciali, come accadeva un tempo.

Oggi la riduzione dei consumi e conseguentemente delle emissioni serra rappresenta la principale sfida per gli stati industrializzati, con l’ulteriore vantaggio di un risparmio in bolletta di elettricità, gas e acqua.

La domotica rappresenta la risposta più efficace e innovativa all’esigenza di risparmio energetico, tanto che l’installazione di questi impianti è rientrata nel decreto sviluppo tra le opere detraibili fiscalmente, un ulteriore incentivo per rimodernare gli impianti esistenti.

La nostra azienda è molto attenta a questi segnali e negli ultimi anni si è attivata per poter soddisfare la richiesta sempre più frequente nell’impiantistica civile, nel terziario e nell’industria: ridurre i consumi attraverso impianti ad alta efficienza energetica.

 

Cosa può dirci riguardo ai provvedimenti dell’Unione Europea in materia di legislazione energetica?

Il 40% dei consumi energetici in Europa è dovuto agli immobili, una buona parte deriva dall’inefficienza degli impianti esistenti.

La Direttiva europea 2010/31/CE è entrata in vigore il 9 luglio 2010 e promuove il miglioramento della prestazione energetica degli edifici, tenendo conto delle condizioni locali e climatiche esterne nonché delle prescrizioni relative al clima degli ambienti interni e dell’efficacia sotto il profilo dei costi.

Nel luglio 2007 è stata emanata la norma EN15232, in base alla quale la prestazione energetica degli edifici viene valutata secondo l’incidenza dell’automazione, della regolazione e della gestione tecnica degli stabili; essa permette di valutare concretamente l’influsso dell’automazione e della gestione tecnica sui consumi energetici degli immobili.

 

 

Il risparmio energetico grazie a questa norma è ora stimabile con tabelle e metodi di calcolo, ed è finalmente chiaro quali funzioni debba svolgere il sistema d’automazione per raggiungere la classe energetica richiesta.

Tale norma identifica gli impianti in 4 diverse classi: A B C D. Alla classe D corrispondono gli impianti tradizionali, definiti per norma “non efficienti”, la classe C rappresenta la prestazione energetica minima da prevedere come standard in fase di progetto, le classi B ed A rappresentano impianti ad altissima efficienza, destinati alla realizzazione di edifici a bassissimo consumo.

Non tutti gli impianti di domotica sono in grado di soddisfare la norma EN15232; è quindi bene evitare di parlare in termini generici di “domotica”, ma di automazione domotica per l’efficienza energetica evitando l’insorgere di equivoci.

 

Cosa è richiesto quindi in concreto ad un sistema di automazione domotica per l’efficienza energetica?

Semplicemente, di fare al posto nostro ciò che per pigrizia o mancanza di tempo non facciamo quasi mai, ad esempio:

  • spegnimento automatico delle luci negli ambienti in assenza di persone
  • regolazione della luce in funzione del contributo della luce naturale
  • gestione del riscaldamento e/o della climatizzazione in funzione della presenza nei locali
  • blocco del riscaldamento o condizionamento nel caso di finestre dimenticate aperte – termoregolazione suddivisa a zone
  • moltissimo altro!

Il controllo intelligente si estende a tutti quei componenti che l’utente non vede e non gestisce direttamente, ma che ci sono e consumano: pompe, sistemi di ventilazione e altri apparati che solitamente funzionano più del dovuto, mentre con l’automazione si azionano solo se e quando serve.

 

Coefficiente di miglioramento nel passaggio ad impianti di classe superiore. Gli impianti installati nell’edilizia comune appartengono alla classe B, non energeticamente efficiente. Dal 2020 anche nell’edilizia civile sarà richiesta la classe C

 

Abbiamo inoltre la possibilità di controllare in maniera facile ed intuitiva, da tablet o smartphone, le temperature nei vari ambienti col vantaggio di poterle adattare al mutare dei nostri impegni giornalieri evitando così inutili sprechi.

Vi è poi il concetto di home security, l’esigenza, in continua crescita, di mantenere un controllo della propria abitazione mentre si è assenti:allarmi, telecamere ip, guasti ed altri eventi anomali….

Tutto questo è reso possibile grazie all’integrazione dei sistemi che ben conosciamo e di cui già disponiamo (antifurto, caldaia, condizionatori, illuminazione, tapparelle elettriche, telefoni palmari, tablet ecc…) affinchè possano interagire mettendo l’uno a disposizione degli altri le rispettive risorse.

 

Qual è la proposta di Elettrosistemi?

Il sistema di automazione domotica che proponiamo è basato su HomePlc, una nuova tecnologia nata dalla tecnica consolidata dell’automazione industriale, ma pensata e progettata per la home automation.

Si tratta di tecnologia 100% italiana, prodotta dalla Net Building Automation di Livorno, e questo è un grande motivo di orgoglio! In pochi anni questa azienda ha generato moltissima innovazione, e il bello deve ancora venire.

 

 

HomePlc è diverso da tutti gli altri sistemi, è totalmente aperto e consente di sviluppare progetti di qualsiasi complessità, dal monolocale al grande albergo. È l’unico sistema certificato dal produttore come idoneo a realizzare il risparmio energetico in accordo con la norma EN-15232, ed è conforme allo standard internazionale dell’automazione EN-61131. Qualsiasi tecnico di automazione industriale possiede di base le necessarie competenze per fornire assistenza tecnica, mentre generalmente la domotica classica richiede installatori addestrati specificatamente, talvolta difficili da reperire in caso di necessità.

HomePlc comunica direttamente con tutti i principali impianti di allarme: Tecnoalarm, Bentel, Satel, Elkron, Risco, El.Mo, solo per citarne alcuni, e la stessa cosa avviene con gli impianti di condizionamento potendo così realizzare direttamente una sofisticata termoregolazione con rilevazione di finestre aperte e presenza nei locali come richiede la normativa senza necessità di installare ulteriori componenti specifici.

Integrare significa quindi ottimizzare i costi massimizzando la resa degli investimenti sostenuti, poiché gli impianti che prima svolgevano una sola funzione adesso ne svolgono contemporaneamente più d’una, come i sensori dell’impianto antifurto che ora informano la caldaia circa la necessità o meno di scaldare gli ambienti, le luci riguardo alla necessità di restare accese o di spegnersi.

Parlando di risparmio energetico viene naturale l’accostamento con la bioedilizia. HomePlc può fare molto in una casa ecosostenibile: è possibile ottimizzare lo sfruttamento delle energie rinnovabili, ad esempio con una funzione di controllo carichi evoluta che tenga conto non solo di quanta potenza contrattuale disponiamo, ma anche della produzione fotovoltaica, della fascia oraria dell’ente erogatore, o selezionando automaticamente la fonte termica più vantaggiosa ed adatta a soddisfare l’esigenza del momento.

Grazie a HomePlc siamo in grado di rendere l’abitazione più rispettosa dell’ambiente e dell’energia, più sicura e confortevole, più facilmente gestibile, sia che ci si trovi seduti in salotto che dall’altro capo del mondo.

 

Per ulteriori informazioni:

Elettrosistemi snc
Via Garibotti 3-A
Santa Margherita Ligure (GE)
tel +39 338 7326239
www.genovantifurti.com/

NET Building Automation
Via Monte San Daniele, 26
57023 CECINA (LI)
Tel +39 0586 631681
www.netbuildingautomation.it
www.activebus.it

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