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Mutina Way 2012: dal Guggenheim di New York alle strade di Modena, ecco le mitiche Motò 6.5

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Il raduno “Mutina Way” si è svolto a Carpi e Modena dal 28 aprile al 1° maggio 2012. L’evento é stato sponsorizzato, tra gli altri, da Chiavieri Tecnologie, Officina Domotica e dal network di Automazionedomestica.it

Modena e la sua provincia, ricca di valori socio-culturali, ma anche di tanti primati motoristici, è stata scelta dal Club Italia 6.5 per ospitare uno dei più originali ed esclusivi raduni di moto d’epoca d’Europa, che vede protagonista la mitica Aprilia Motò 6.5, il capolavoro di design dinamico uscito dal genio di Philippe Starck, quasi vent’anni fa.

“Mutina Way 2012” (questo il nome della kermesse) ha coinvolto gli appassionati della Motò provenienti da tutta Italia per percorrere le strade modenesi dal 28 aprile al 1 maggio 2012, secondo un nutrito programma, che, partendo da Carpi, ha visto innumerevoli momenti di puro divertimento motociclistico, accompagnati da opportunità di approfondimento turistico-culturale (visita al Museo della Bilancia di Campogalliano, al Museo Enzo Ferrari di Modena, al Museo Hombre Maserati, alle Salse di Nirano, al Museo Galleria Ferrari di Maranello, all’ex Campo di concentramento di Fossoli) e da ghiotti appuntamenti enogastronomici (visita ad una caratteristica acetaia, un caseificio di parmigiano reggiano e a diverse tipiche trattorie modenesi).

Se qualcuno, vedendo sfrecciare queste due ruote dalla linea inconfondibile, si fosse domandato come mai questo veicolo si è guadagnato la fama di moto cult di fine millennio, oggetto di desiderio per gli snob della due ruote, ecco un po’ della sua storia.

La mitica Motò 6.5

L’Aprilia Motò 6.5 nasce nella metà degli anni ’90 per soddisfare il desiderio di un oggetto assolutamente unico dal punto di vista estetico. Per disegnarlo fu chiamato il noto architetto e designer francese Philippe Starck, dal cui genio uscì una moto estranea ad ogni schema e per questo fuori da ogni tempo.

Prodotta dal 1995 al 2000 in poco meno di 4000 esemplari, è diventata, ben presto, un oggetto di culto sia tra gli appassionati di motociclismo, che tra gli amanti del design, tanto da diventare “opera d’arte” con l’esposizione al Guggenheim Museum di New York e in altre numerose mostre dedicate alla motoristica e all’arte contemporanea.

Nel 2003, con lo scopo di mantenerne vivo l’interesse attraverso il contatto tra possessori e fan, è nato il Club Italia 6.5 www.seipuntocinque.com

Oggi questa associazione rappresenta il punto di riferimento per tutti i proprietari di Motò nel mondo ed annovera centinaia di iscritti in Europa e in Australia, i due continenti dove la moto è stata maggiormente esportata. Oggi sono censiti un centinaio di esemplari in Italia, di cui una quarantina perfettamente originali e circolanti.

 

Il raduno

Grande successo del Raduno internazionale organizzato dall’Associazione culturale SEIPUNTOCINQUE che ha portato a Carpi le Motò 6,5 disegnate da Philippe Starck.

Quattro giorni itineranti a toccare con mano le eccellenze strepitose della terra modenese: aceto tradizionale, gastronomia, motori, ingegno, storia, architettura, ospitalità. Vedere il sorriso e il piacevole stupore sui volti degli ospiti è un piacere difficile da descrivere, la consapevolezza (e l’orgoglio) di vivere in un bel posto, il piacere di condividerlo.

Ancora una volta Carpi e Modena hanno lasciato il segno nel cuore dei visitatori.

Ben otto i partecipanti dall’estero, provenienti da Belgio, Austria e Giappone, a confermare il crescente interesse a livello mondiale per un oggetto simbolo del design contemporaneo nato non per rimanere fermo, bensì per essere utilizzato e regalare piacevoli sensazioni.

La 6.5 non è una moto, è una Motò, con l’accento sulla o.

Perchè? perchè la 6.5 accelera rombante come una Maserati d’epoca ma ci si viaggia lenti come una cena Slow Food. La si ama con lo stesso trasporto con cui in questa terra amiamo le botti del balsamico tradizionale. Gustosa, ruvida e frizzante come un buon bicchiere di lambrusco, e’ da proteggere come il Parmigiano Reggiano.

Con Questa il piacere è il viaggio. Niente casco integrale, basta un casco vecchio stile per assaporare gli odori della campagna, il profumo dei luoghi. Non il nastro d’asfalto, bensì tutto ciò che scorre intorno, lungo il tragitto.

 

 

Sabato si è tenuta la Cena di gala presso lo Sporting Club con esposizione delle Motò sui vialetti interni, assemblea dei Soci e le candidature per il rinnovo del Consiglio direttivo 2012-2013.

Tra le eccellenze locali, i partecipanti hanno visitato l’Acetaia Paltrinieri di Sorbara e l’Azienda modello BioHombre a Corletto, dove il Sig Matteo Panini ha tenuto una conferenza sulla produzione del Parmigiano Reggiano illustrando nei dettagli il disciplinare del Consorzio.

Nella terra dei motori sono stati visitati i piu’ singolari musei tecnologici: lo straordinario Museo della bilancia in Campogalliano ha riscosso un plauso unanime, come anche la Collezione Maserati ha stupito i visitatori sia per il valore storico dei pezzi esposti, sia per la squisita accoglienza dei ns Ospiti Modenesi.

La MOTO’ 6.5 nasce nella metà degli anni ’90 da in’idea dell’Ing. Ivano Beggio, allora Presidente dell’Aprilia che volendo costruire una moto più per fini estetici che commerciali chiamò per disegnarla il noto architetto e designer francese di fama internazionale Philippe Starck, dal cui genio scaturì una moto fuori da ogni schema e per questo fuori da ogni tempo; prodotta dal ’95 al 2000 in circa 4000 esemplari è diventata un oggetto di culto sia tra gli appassionati di moto che tra quelli di design ed è uno dei più begli esempi di stile in campo motociclistico di quegli anni elevata allo stato dell’arte con l’esposizione al Museo Guggenheim di New York e in svariate altre mostre dedicate alla moto e all’arte contemporanea.

Nel 2003 con l’intenzione di mantenere vivo l’interesse per tale motoveicolo, riunire e far conoscere tra loro i suoi possessori ed estimatori, nasce il Club Italia 6.5.

Un po’ alla volta i Motauri (neologismo coniato all’interno del Club per definire i centauri con la Motò) arrivarono a scoprire lo spazio internet creato per tale scopo e iniziarono da subito a scambiarsi opinioni, informazioni e consigli sui loro mezzi, nonché ad organizzare i primi incontri a carattere turistico-culturale sia a livello locale che a livello nazionale.

Ad oggi il Club, diventato punto di riferimento per tutti i possessori di Motò Aprilia, annovera centinaia di iscritti in tutto il mondo.

 

Per maggiori informazioni:

www.seipuntocinque.com

Ufficio stampa:
Lamberto Mazzotti
335 7616557

Chiavieri Tecnologie

www.automazionedomestica.it
info@automazionedomestica.it

Sandro Chiavieri
335 236902

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