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BATH EMOTIONS: tecnologia e benessere

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Un nuovo sistema integrato e programmato di multisensorialità, fatto di luci, colori, video, musica, suoni e natura. Una nuovo spazio per lavarsi, per fare fitness, fare yoga, ritrovando benessere ed emozioni che solo la tecnologia unita al design può offrire.

Si tratta di un nuovo concetto per l’ambiente bagno dove l’intento è di creare un sistema organico in cui interagiscono insieme diversi fattori, protagonista assoluto è la multisensorialità ottenuta attraverso un registro calcolato di luci, suoni, musica, immagini in movimento, filmati, e naturalmente acqua. Tutti gli impianti di riscaldamento, illuminazione, acustica sono istallati in vani tecnici ben mimetizzati dietro il rivestimento delle pareti e sopratutto sotto il piano di calpestio. Il rivestimento delle pareti perimetrali è stato ipotizzato con lastre a tutt’altezza (2500 mm) di marmo nero venato (largh. 900 mm), il pavimento e la parete di collegamento alla vasca sono in grandi lastre di marmo nero, la vasca a pavimento in corian bianco.

Il piano di calpestio è soprarialzato per consentire il passaggio dei pannelli radianti, bocchette d’areazione, casse preamplificate e soprattutto per alloggiare il “vascone” utile al water-wellness . Quest’ultimo è un vano dolcemente ricurvo, profondo al netto 380 mm e consente non solo l’attività di igiene personale ma altre attività utili al benessere e al fitness corporale. Inoltre, sempre, nel solaio rialzato, trovano giusta collocazione gli alloggiamenti di piccoli arbusti fioriti e un manto erboso, questi affiorano a filo con il pavimento ma inferiormente ogni comparto è debitamente isolato con il resto del solaio.

Tutto intorno alla camera per tre lati adiacenti c’è il tracciato d’ erba affiorante che viene irradiata da una superficie illuminante posta in orizzontale superiormente è costituita da micro led che garantiscono una perfetta omogeneità nella distribuzione della luce. La luce colpendo l’erba sottostante crea un effetto suggestivo per il resto della camera. Ma non è l’unica fonte luminosa, la luce come i suoni, e i filmati vengono regolarizzati in sequenze programmate e registrate a priori, sarà l’utente che sceglierà, prima o durante il bagno, il programma giusto per passare alcuni momenti in pieno relax. L’acqua per il vascone a pavimento arriva dall’alto e scorre sulla parete di fondo, creando un elemento suggestivo e armonioso con tutto il resto della scena, ed è proprio su questo nuovo supporto digitale che vengono visualizzate le immagini e le sequenze video per mezzo di un videoproiettore collocato nella parete opposta e sufficientemente nascosto a parete.

Si possono così apprezzare sequenze di immagini accuratamente selezionate (si pensi per esempio alla cosiddetta new digital art, per troppo tempo sottovalutata) che con il giusto dosaggio di colori specifici contribuiscono perentoriamente alla creazione della giusta atmosfera per una nuova definizione dell’animo umano. Ma non solo immagini, naturalmente il videoproiettore può produrre filmati, sequenze video utili al raggiungimento dello stato di relax e benessere interiore, concerti musicali, o vere e proprie lezioni di fitness guidando l’utente all’importante attività fisica, una fra tutte l’acqua-gym, o ancora attività fisico-mentali legate ad un allenamento interiore che ha come fine la ricerca sensoriale di pace e armonia: lo Yoga. Sarà facile seguire gli esercizi illustrate dalle proiezioni, mentre una dolce musica di sottofondo stimola ogni singolo movimento. Il fruitore di questo sistema integrato di design e tecnologia riesce così a ritrovare la stima per se stesso in un contesto di solitudine costruttiva, scoprendo un equilibrio mentale e fisico che troppo spesso viene bruscamente interrotto o minato dalla vita di tutti i giorni. Esiste un altro fattore non meno importante, la vicinanza con la natura, un contatto vero, diretto grazie alla presenza non solo dell’erba intorno ma anche dei piccoli cerchi di terra che offrono alloggio ad alberelli fioriti, che emettono aromi nell’aria del tutto naturali. E dato che l’acqua in piccola quantità, cade a ciclo continuo, dalla vasca viene tracimata fuori, ma senza disperdersi del tutto, parte di essa va ad alimentare le piante grazie a canali sottili tracciati nel pavimento. Proprio per mezzo di questi tagli nel pavimento, in cui si insinua l’acqua per gravità e poi nel terreno per capillarità si creano rilessi sottili e giochi luminosi affascinanti e che rimarcano il “legame” concreto, tangibile tra uomo e natura.

Per maggiori informazioni

Architetto Vincenzo Bennardi
arch@bennardi.com

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