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Assegnazione del VI “Premio Nazionale Btscuola”

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Si è svolta giovedì 8 maggio 2008 a Roma, nella storica sede di Confindustria, l’assegnazione della VI edizione del “Premio Nazionale Btscuola” che ha visto vincitori, su ben 150 istituti tecnici nazionali partecipanti, i tre istituti tecnici performanti, sotto le specifiche tecniche della Bticino e l’utilizzazione di cataloghi e software forniti da quest’ultima, la miglior realizzazione di un progetto di piano ufficio a pareti mobili, ovvero: l’ITI “A. Malignani” di Udine, l’ITI “S. Mottura “ di Caltanissetta e l’ITIS “G. Galilei” di Roma.

Presenti alla conferenza, oltre agli studenti delle classi vincitrici e i rispettivi docenti, i maggiori rappresentanti dei patrocinatori del progetto:

Dott. Francesco Bianchi, responsabile rapporti scuola-Bticino;

Cav. Alberto Borchiellini, Presidente di Eurosatellite, noto centro di formazione per tecnici di impianti satellitari che , in partenership con Bticino, organizza la scuola di formazione di impiantistica avanzata “ScuolaDomotica” a San Sepolcro;

Ing. Carlo Zappa, direttore generale IMQ;

Ing. Carlo Mosetti, direttore affari istituzionali CEI;

Dott. Claudio Gentili, responsabile della cultura per la Confindustria;

Dott. Robello del Ministero della Pubblica Istruzione e, last but not least, Ing. Paolo Perino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Bticino.

Come premio uno stage per studenti e docenti di cinque giorni presso il centro di formazione ScuolaDomotica di San Sepolcro e una targa di riconoscimento consegnata ai presidi degli Istituti direttamente dall’Ing. Perino e dal Dott. Robello del Ministero della Pubblica Istruzione. L’iniziativa, infatti, ormai al VI anno, nasce da una collaborazione d’intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e Bticino, azienda leader nell’impiantistica elettronica su territorio nazionale e internazionale, affiancati da importanti enti ed ordini professionali, quali il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), l’IMQ (Istituto per il Marchio e la Qualità), il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali, il Collegio Nazionale degli Ingegneri, la stessa Confindustria e infine il Nucleo Educational per la Formazione con l’obbiettivo comune di avvicinare il mondo della scuola a quello professionale dell’industria elettrotecnica ed elettronica, e quindi fornire un’utile e concreta formazione all’applicazione.

A costituire i maggiori argomenti di discussione della conferenza, oltre all’entusiasmo e la contentezza per la realizzazione del progetto e la sua riuscita, il tema della scuola in generale, il rapporto tra scuola e industria e tra scuola e applicazione tecnica, l’orientamento scolastico e la rappresentazione offerta dai media e dalla cultura nazionale degli Istituti Tecnici. Una rappresentazione, a detta dei presenti, del tutto degenerativa e non aderente alla realtà, e, conseguenza del così detto processo di “licealizzazione” che subordina la cultura tecnico-scientifica a quella umanistica.

Presenti alla conferenza, oltre agli studenti delle classi vincitrici e i rispettivi docenti, i maggiori rappresentanti dei patrocinatori del progetto:

Dott. Francesco Bianchi, responsabile rapporti scuola-Bticino;

Cav. Alberto Borchiellini, Presidente di Eurosatellite, noto centro di formazione per tecnici di impianti satellitari che , in partenership con Bticino, organizza la scuola di formazione di impiantistica avanzata “ScuolaDomotica” a San Sepolcro;

Ing. Carlo Zappa, direttore generale IMQ;

Ing. Carlo Mosetti, direttore affari istituzionali CEI;

Dott. Claudio Gentili, responsabile della cultura per la Confindustria;

Dott. Robello del Ministero della Pubblica Istruzione e, last but not least, Ing. Paolo Perino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Bticino.

Come premio uno stage per studenti e docenti di cinque giorni presso il centro di formazione ScuolaDomotica di San Sepolcro e una targa di riconoscimento consegnata ai presidi degli Istituti direttamente dall’Ing. Perino e dal Dott. Robello del Ministero della Pubblica Istruzione. L’iniziativa, infatti, ormai al VI anno, nasce da una collaborazione d’intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e Bticino, azienda leader nell’impiantistica elettronica su territorio nazionale e internazionale, affiancati da importanti enti ed ordini professionali, quali il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), l’IMQ (Istituto per il Marchio e la Qualità), il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali, il Collegio Nazionale degli Ingegneri, la stessa Confindustria e infine il Nucleo Educational per la Formazione con l’obbiettivo comune di avvicinare il mondo della scuola a quello professionale dell’industria elettrotecnica ed elettronica, e quindi fornire un’utile e concreta formazione all’applicazione.

A costituire i maggiori argomenti di discussione della conferenza, oltre all’entusiasmo e la contentezza per la realizzazione del progetto e la sua riuscita, il tema della scuola in generale, il rapporto tra scuola e industria e tra scuola e applicazione tecnica, l’orientamento scolastico e la rappresentazione offerta dai media e dalla cultura nazionale degli Istituti Tecnici. Una rappresentazione, a detta dei presenti, del tutto degenerativa e non aderente alla realtà, e, conseguenza del così detto processo di “licealizzazione” che subordina la cultura tecnico-scientifica a quella umanistica.

Particolare importanza è stata attribuita dall’Ing. Perino, Amministratore Delegato di Bticino, alle nuove tecnologie impiantistiche, quali la domotica, considerata all’avanguardia in campo tecnologico, elettronico, elettrotecnico e soprattutto energetico. “Bticino ha bisogno di tecnici per sviluppare i propri prodotti e la propria industria, e, per progettare i propri impianti. Ci troviamo quindi in una filiera di produzione dall’ideazione, alla produzione fino all’applicazione. Rilevo perciò l’importanza delle ultime tecnologie: Domotica e tecnologie digitali che hanno stravolto la nostra produzione in quanto necessitano di tecnici competenti, specializzati e preparati a supportare questo cambiamento certamente innovativo che, penso, nel giro di qualche anno diventerà la tecnologia di base.”.

Rispondendo alla nostra domanda, se il “Premio Btscuola” aiuti gli studenti ad acquisire competenze scientifiche nel campo della Domotica, l’Ing. Perino ha poi precisato: “Ci sono due aspetti: la tecnologia di base che è una materia scolastica, e l’altra, la Domotica che è una tecnologia avanzata e che, dal punto di vista dell’applicazione, non esiste nella didattica scolastica; siamo noi quindi che dobbiamo colmare questa mancanza. Credo che con Btscuola siamo riusciti a portare in fase scolastica competenze che, ora come ora, sono da acquisire con corsi specifici.”. Un progetto insomma, quello del “Premio Nazionale Btscuola” che valorizza la ricchezza della scuola rapportandola alla realtà industriale e produttiva italiana.

A tal proposito è risultata emblematica una frase del Dott. Robello del Ministero della Pubblica Istruzione: “La scuola italiana è come un calabrone che, per la sua struttura fisica, non potrebbe tecnicamente riuscire a volare, ma vola lo stesso. Per questo non era possibile non aderire a questo protocollo d’intesa.”.

M. Flaminia Attanasio

Per maggiori informazioni

BTicino
www.bticino.it

ScuolaDomotica
www.scuoladomotica.it

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